By Gigi

Parma, 6-7 Aprile 2013

Frasba dal Lac: 11° posto su 16

Podio:

  1. CUS BOLOGNA
  2. CROCCALI ( Fano)
  3. GERT JHONNYS BAND (Prato)

Spirit Of The Game: CUS BOLOGNA RED BULLS

Siamo ad Aprile, ma sembra Ottobre. Alle 8 del mattino una coltre di nebbia spessa nasconde un pallido sole. Degli zombi si alzano male dallo scomodissimo suolo della palestra. Indossano sottovesti, divise, scarpe con i tacchetti e come per magia riaffiorano gli atleti pronti a scrivere una nuova pagina dei CIU Mixed.

La Frasba si presenta all’ appuntamento senza molti dei suoi effettivi, il che di per sé stimola i reduci a dare quel qualcosa in più per non sfigurare all’ evento ma la dura realtà presenterà un conto amaro ai comaschi.

Il girone a 4 non era dei più ardui con due squadre bolognesi emergenti e i campioni in carica dei Croccali da Fano.

Contro quest’ ultimi ha inizio la competizione e la Frasba parte sconfitta ancor prima di iniziare la sfida, pur non innervosendosi riusciamo ad infilare una sequela di errori imbarazzanti a cui non fanno seguito difese che si possano definire tali, il risultato finale è 17-5, abbastanza vergognoso.

Il sole scalda l’ atmosfera e irradia i campi da giuoco, la squadra sembra apprezzarne l’ effetto benefico e nella seconda sfida contro i Discobolo, squadra bolognese con elementi molto validi ma comunque alla sua prima esperienza Mixed, i gialloverdi tengono di testa e di fisico e riescono ad imporsi 10-9.

Questa vittoria rende l’ ultima sfida di giornata decisiva ai fini della classifica finale, in caso di vittoria si arriverebbe secondi con la possibilità di affrontare ipoteticamente la terza dell’altro girone e così si potrebbe il giorno dopo giocare per un piazzamento tra le prime 8.

Ore 14.00, campo 3 in sintetico, mentre dei rugbisti guardano incuriositi dei frisbisti che giocano sul loro campo, la frasba decide di non metterci ne testa ne cuore nell’ affrontare i redbulls, altra squadra di bologna emergente.
La partita è mal interpretata un po’ da tutti, nella foga di dover recuperare qualche metà di svantaggio, intravedendone la possibilità, il gruppo diventa frenetico e disordinato e così i minuti passano e il divario diventa incolmabile,finisce 12-6 per gli avversari che sono giustamente soddisfatti per aver battuto un avversario sulla carta più forte.

Ironia della sorte, dal doversi giocare un recovery game per l’ alta classifica, si finisce quarti nel girone, mestamente condannati a giocare per le posizioni basse della classifica.

Decidiamo di non farne un dramma e approfittando del tempo libero andiamo a goderci il primo pomeriggio primaverile in centro a Parma con tanto di aperitivo.

Sorvolo sulla serata, come è noto durante i Ciu ci si concentra molto su quel che avviene in campo e si tralascia un po’ il fattore divertimento.

La domenica mattina si rigioca ad un orario proibitivo la sfida con i RedBulls, finiti pure loro nei bassifondi della classifica per giocarsi una posizione del quale comunque noi non potremo ritenerci soddisfatti, in più perdiamo altre due pedine e da “reduci” si passa ad essere “superstiti”.

Con un solo cambio a disposizione per gli uomini e nessuno per le fanciulle la frasba affronta la rivincita in maniera determinata ed intelligente, con una difesa a zona ed un po’ più di pressione riusciamo a gestire il vantaggio iniziale e la sfida si conclude 12-6 a nostro favore, in più, non può non essere menzionato l’ estremo rigore nell’ applicazione del regolamento da parte del Cantarelli che chiama travel ad una portatrice 4 volte di fila nella stessa azione ( tra l’ altro giustamente! ) salvo poi rifilare un calcetto di stizza ad un avversario su una azione difensiva, del quale il buon Mario si scusa nel cerchio finale.

La rabbia agonistica del Canta ringalluzzisce gli animi un po’ sopiti dei Frasba e sempre più determinati cominciamo a far vedere qualche azione assimilabile al gioco dell’ ultimate.

La sfida con i Discobolo ( ancora?!??) è la rivincita del giorno precedente, questa volta però siamo troppo rimaneggiati e stanchi per poter reggere il ritmo imposto dai bolognesi e la sfida finisce a favore loro 12-7.

Andiamo a giocarci la finale per l’ undicesimo posto contro gli Alligators e in questo caso riusciamo ad esprimere il miglior ultimate della due giorni parmense portando a casa un rotondo 15-6.

Un ringraziamento speciale alle donne frasba: Ale, Manu, Vero, Claudia che con grande spirito di sacrificio hanno reso possibile anche quest’anno la nostra partecipazione ai Ciu mixed.

In definitiva, anche se non soddisfatti per la classifica, abbiamo gettato le basi per una migliore organizzazione della squadra mixed, autentico fiore all’ occhiello dell’ ASD FRASBA DAL LAC.

Frisbee Volant Frasba (mix) Manent

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