Report by Gigi.

Bruxelles2014

 
Il nostro uomo in Belgio ci invita a Bruxelles per confrontarci con i latticini nord-europei in un torneo dall’ alto tasso di qualità frisbistica.
Quale occasione migliore per poter testare i nostri miglioramenti!

E così, pronti via, la piatta terra belgica diventa terreno di conquista per i “piccoli Italiani”, così ci ha definito una tipa con cui abbiamo giocato!

Per acclimatarsi al nuovo ambiente, alcuni di noi,strategicamente,decidono di prendere con largo anticipo il volo per la capitale belga.
Sfruttando l’ospitalità di Joe abbiamo così potuto godere delle bellezze del luogo!

Dunque, veniamo al torneo!

Dopo una cena rigorosamente veggie a casa di Leslie ( la fidanzata di Joe) ci dirigiamo al welcome party in una palestra di una chiesa, il nostro special guest Omar è protagonista della serata insieme al capitano Ale che, non bevendo birra, aveva con sé svariati litri di vino.

Il sabato mattina, la prima sorpresa!
Un organizzazione improvvisata ci fa scoprire che il campo da gioco è in un altro continente, so far away dal dormitorio, il team italico decide di andarci a piedi e prendere una boccata d’ aria per smaltire le fatiche del party.

Belli freschi, con un sole inaspettato cominciamo a scaldarci all’ aperto con il capitano che illustrava a tutti il modus operandi della giornata, costruendo genialmente la squadra di attacco e la squadra di difesa.

La prima partita ci vede partire con la giusta cattiveria agonistica, teniamo punto a punto con la squadra che si rivelerà poi la vincitrice del torneo, verso il finale però i nostri errori in attacco vengono spietatamente puniti dagli avversari che ci distaccano e chiudono il match con un onesto 10-7; tra una partita e l’altra cominciamo a conoscere un po’ i nostri avversari, li studiamo sul campo e diventiamo sempre più consapevoli che sarà la nostra determinazione a fare la differenza.

Dopo la prima sconfitta, affrontiamo 4 partite in una lunga giornata all’insegna dell’ ultimate, e le vinciamo tutte grazie all’ ottimo affiatamento di squadra e ad un attacco che, grazie alla perfetta simbiosi dei fratelli Lai si è rivelato veloce e cinico.

La difesa era composta da giocatori che non avevano giocato molto assieme (Joe, Omar, Adel, Vero, Canta), ma sono stati bravi e capaci di crescere partita dopo partita e anche loro hanno dato il loro fondamentale contributo.

Felici per l’andamento del torneo la Frasba si concede momenti di relax, tranne lo stacanovista Byron che si adoperava per la promzione della 9UP (Coming soon il vostro Italian Brand per vestire l’ultimate Italiano e non)!

Dopo una doccia rigenerante ci prepariamo ad una cenetta rigorosamente veggie, che però non vuol dire salutare visto che era tutto fritto.

Tre di noi “disperatamente” hanno dovuto abbandonarsi al cannibalismo per mancanza di cibo veggie, io, Omar e Ieio abbiamo mangiato qualcosa che doveva essere pesce, ma il sapore di fondo è sempre lo stesso, fritto! In più, si avvicinava il mio compleanno ed avevo intuito dagli sguardi dei compagni che qualcosa di losco era stato preparato per me!!!

In ogni caso, la qualità migliore dei mooncatchers si è rivelata la loro voglia di far festa. Un party pieno di bei giochini ha intrattenuto le squadre, noi abbiamo vinto la prova “Candy crash” con una mostruosa prestazione dell’Alessandra che ha mangiato più velocemente degli altri la caramella gommosa.

Finalmente mi sento pronto ad affrontare le varie sfide che le menti diaboliche dei compagni avevano preparato per me, alla fine ne sono uscito con dignità e non totalmente devastato, tanto che insieme a Kop, Moreno e Joe abbiamo tirato le 4 abbondanti tornando a casa con un gentile personaggio che aveva la macchina con la guida a destra e due seggiolini per bambini, su uno dei quali mi ci sono seduto io.

La domenica mattina dobbiamo affrontare la prima partita che per noi vuol dire probabile finale in caso di vittoria.

Tutti si dimostrano in forma, come mai la frasba è riuscita a fare nella prima partita della domenica. Lottiamo su ogni disco, gli avversari sono ostici e non mollano un colpo nonostante la nostra partenza sprint, un 0-2 che poteva far la differenza. Purtroppo all’universal point, dopo che eravamo riusciti a fargli cadere il disco non siamo riusciti a concretizzare e alla fine l’hanno spuntata loro.

Un po’ rammaricati dalla sconfitta cerchiamo di riprendere subito il controllo ma le scorie si fanno sentire nella partita successiva che non giochiamo bene ma che vinciamo comunque perché troppo superiori ai nostri avversari.

La finale per il terzo posto è da giocare con diversa intensità se si vuole salire sul gradino più basso del podio, ma visto che è il mio compleanno chiedo a tutti di farmi il regalo.

I compagni non deludono anzi mi hanno anche comprato la torta.

Ho 31 anni, e li ho festeggiati al meglio con il meglio!!!

Grazie di cuore.

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