Report by Gigi.
Viareggio 2014
Come ogni anno, in quel di Viareggio si presenta una delegazione di goliardici comaschi per aprire la stagione outdoor 2014 dell’ultimate italiano.

Il torneo organizzato dai nostri amici Pirates ci ha visto sempre protagonisti, ed anche quest’anno 9 valorosi di noi si sono presentati all’appuntamento pronti a divertirsi e far divertire!

La novità più importante consiste nell’aver fatto esordire ad un torneo ben tre nuovi giocatori, oltre ad una compagine di semi-nuovi che hanno potuto così sfruttare l’occasione per fare esperienza e giocare parecchi minuti sul campo.

Senza troppe pretese sapevamo di avere una rosa giovane e con poca esperienza, in più il tempo avverso del sabato ha un po’ infreddolito i nostri spiriti che comunque si sono dimostrati all’altezza, onorando e giocando ogni match al massimo delle nostre possibilità!

La pioggia copiosa aveva trasformato il “campo da gioco” in un enorme piscina, e noi, ironia della sorte, manco fossimo i Nostradamus del 2000 avevamo scelto come costume di squadra nientedimeno che “ i subacquei! “.

Avremmo forse preferito non essere veggenti, ma, tanto vale, con maschera pinne e occhiali ci sentivamo a nostro agio nella pozza fangosa di gioco!

Le prime due partite sono contro i Bid di Roma e i Militari Bolognesi, due formazioni superiori a noi, perdiamo come è giusto che sia, ma cominciamo a carburare qualche meta con il gioco lungo su uno straripante “Druga” e un Luca pozzoli giovane e aitante.

Il buon apporto delle Girls, Anna e Giulia come portatrici, la dinamicità di Asto e Andres in mezzo al campo e gli scatti di lele e pietro sono le prime avvisaglie che forse non porteremo a casa il cucchiaio di legno, premio riservato all’ultima classificata.

Le altre tre partite le giochiamo punto a punto contro i padroni di casa Pirates, contro i cuochi di Prato e contro i Ris di Torino.

Ne vinciamo una su tre e finiamo a giocarci la posizione dal 5 al 7 la domenica successiva.

Prima però i nostri tre nuovi adepti dovranno essere iniziati con il classico disco di birra, di seguito i risultati:

  • Luca Pozzoli 5:25 min
  • Lele 20:50 min
  • Pietro n.p., è andato in bagno 6 o 7 volte per motivi ancora ignoti

Lele invece era di un colore ceruleo ed ha prodotto una strana mucosa simile allo skifidor che ha riversato sul pavimento della mensa tra lo stupore e il disgusto di tutto il torneo!

Dopo il superamento dell’ardua prova, i nostri, ora lo possiamo dire, Frasba, si dirigono nel cuore del carnevale sulla darsena dove si balla e si beve moderatamente in quanto io ero in macchina e la città tutt’intorno era piena di militari, sembrava Kiev…

Al ritorno nei bungalow abbiamo ancora voglia di festeggiare e la festa si

protrae finoa tarda notte grazie ad un indiano, un colombiano ed un brianzolo che non vogliono saperne di andare a dormire. Quando Pietro sentenzia “oh, ma un po’ di xxxx qua?” capiamo che il momento di riposare è finalmente giunto.

La domenica uno splendido sole accoglie le squadre sulla palude fangosa che non si può definire propriamente un campo da gioco.

Il profumo dell’aria di mare riaccende i sorrisi dei nostri atleti che entrano sul terreno di gioco ben caldi dopo un buon riscaldamento e vincono sia contro i pratesi che contro Torino dopo un partitone infinito dove gli errori l’hanno fatta da padrone. I torinesi finiscono il match in 5 giocatori dopo che il primo di loro si rifiuta di giocare per una caviglia dolorante e dopo che asto ha ucciso la loro donna più forte spezzandogli la schiena con un simpatico “sgambetto a cavalletto”, avete presente quando uno si inginocchia dietro di voi ed un altro vi spinge facendovi cadere male all’indietro? Ecco.

Ovviamente, la ragazza si è ripresa grazie alla mia imposizione delle mani sul suo fondo schiena e anche la partita ha avuto termine dopo un estenuante corsa che mi ha visto protagonista nel ricevere il disco in meta.

Alla fine il quinto posto era già un buon risultato, ma ad arricchire la nostra trasferta viareggina è arrivato anche il premio per lo spirito del gioco.

Un immenso grazie ai protagonisti che hanno arricchito il già abbondante palmares di spiriti del gioco Frasba.

Frisbee volant Frasba manent

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