Cernusco S. N. (Milano), 6 novembre 2016

 

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Dopo una lunga e quasi estenuante scorpacciata di frisbee qualche riflessione s’impone: sotto un cielo plumbeo d’autunno, nella grigia Cernusco, sbarcano mattinieri i nostri eroi. A vederli da fuori sembrano più che altro “i ragazzi della III C” in gita a Varazze, variegati e chiassosi come solo loro sanno essere, farciti di inglesismi a spot di cui molto probabilmente ignorano la genesi, ma che praticano con assidua pervivacia.

Invece sono la truppa “Fly”, nani che si apprestano a diventar giganti, la “cantera” dei mitici Frasba dal Lac; sereni, la magia che solo sa trasmettere un disco che vola ce l’hanno dentro e si vede negli occhi brillanti, nella “feroce” determinazione, nella ingenua espressione quando rincorrono l’oggetto volante, le gambe tremanti perchè non deve assolutamente sfuggirgli e cadere a terra.

Ma riavvolgendo il nastro, iniziamo il racconto dalla fine: sorrisi e soddisfazioni per tutti ma, fiore all’occhiello, anche stavolta portiamo a casa lo “Spirit of the game”, il riconoscimento più ambito, quello che certifica che la squadra in questione ha interpretato al  meglio i valori di correttezza, lealtà, onestà e divertimento! Si può chiedere di meglio ad una uggiosa e sonnolenta domenica mattina??certo che no!!!!!

Alle 9.15, con una puntualità che non ti aspetti, arrivano i tre condottieri, avvolti nella pioggerellina del primo mattino.

 

Coach Cloda: è lì per tutti e tutti fa trottare nel riscaldamento, ma ha nel cuore la truppa del gentil sesso, le sue eredi, per scoprire, oggi più che mai, che quello che sembrava il futuro, per alcune, è già quasi presente. Una voce lieve, magnetica quanto serve per catturare i loro sguardi e la loro attenzione, non smette un attimo di consigliare, organizzare, sostenere, incoraggiare, far crescere.

Sergente Adel: ha il piglio del comando, voce generosa e occhio vigile. È chiaro e non si stanca di incitare, è lì per i ragazzi e loro lo sanno, per loro spende la sua competenza, la sua esperienza e la sua passione. Grande tecnico! S.o.t.g. per lui non è solo un acronimo: è un imperativo!

Ammiraglio Soma: par di vederlo che sta lì, dritto sul cassero a fumar la pipa e scrutare l’orizzonte. E in quanto ad orizzonti futuri, per questa ciurma, può e sa di poter essere ben soddisfatto. Ha lavorato da mesi per ottenere questo risultato che lui sa bene essere un punto di rilancio e non d’arrivo. I loro sorrisi e il loro impegno sono la sua ricompensa. Goditela!!

Gianca: è lui l’eroe di giornata. Su un rabbioso intercetto lascia sul campo una caviglia storta e abbandona il torneo. Fin lì un leone, una sicurezza, suda e sbuffa come un mantice ma non molla un metro!

Maria: per essere una destinata al prestigioso Liceo Classsico più che di fioretto tira mazzate da scimitarra! Corre e acchiappa dischi da paura, paura che non ha nemmeno un po’ al cospetto dei maschiacci che le corrono attorno. Il futuro è già presente.

Francesca: eleganza è la sua cifra e nel suo caso fa pure rima con tenacia e grande corsa; schiena dritta, testa alta, coda garrita al vento. Senza paura.

Ester: la donna giusta al posto e momento giusti. C’è, un po’ ovunque a costruire gioco, a intercettare, a far mete. Sa dove andare….e ci arriverà!

Irene: le mancano i cm e i kg ma giusto solo quello; le mani non tremano neanche un po’,  la presa sicura il lancio teso. È il domani.

Viola: seppur timida non si tira indietro, ha lo spirito dei Fly, il sorriso limpido della sua età, gioca come se il sotg fosse la sua personale missione. Compiuta!!!

Nico: imposta il gioco come pochi altri, con la calma olimpica di chi sa più che bene cosa deve fare e come farlo. Il disco nelle sue mani è in cassaforte, inespugnabile per gli avversari, approdo sicuro per i compagni.

Marco: indossa il completo della nazionale Azzurra e puoi giurare che per lui sarà un traguardo possibile. Basta vederlo afferrare in meta i dischi che contano!

Eter: eter come eterno nel senso che corre e rinconrre a dismisura con grandi falcate i dischi volanti. Comandante in capo, porta a casa coi suoi un secondo posto e il SOTG. Bravo Marco!!

Jack/Armando: accumunati dai pochi cm ma da garnde dinamismo e coraggio. Si fanno vedere senza pura, sgomitano quando serve e raramente perdono un disco. Lottatori!

Semi: un veterano, una sicurezza, cresce a vista d’occhio in ogni senso. Per lui, “dinastia” non è un concetto astratto: è fango, sudore e classe e, come sempre, una piccola ferita. Stoico!!

Tollo: batteria duracell che più duracell non si può. Aspettiamo ancora che si alzi, nel mentre, tutto ciò che vola alla sua altezza, lo maneggia con maestria e stile. Scaltro e affidabilissimo!

Tia: peccato per il piccolo infortunio che lo limita nel suo valore aggiunto: la corsa. Cmq gioca un torneo alla grande, con sicurezza ed energia da navigato Flyer!!

Jona: si fionda nella mischia con energia e senza timori con ottimi risultati nel gioco e nello spirito. Tecnicamente cresciuto alla velocità della luce!

Fra: avvezzo a fare il “cane”, paga dazio alla esperienza e si “sacrifica” nel ruolo del portatore. Del bagaglio tecnico dei lanci non manca nulla (sparoni, rovesci, hammer, inside-out….), gioca per tutti e con tutti, tiene unita la ciurma anche nei momenti più difficili e alla fine si concede il lusso di una spettacolare meta in tuffo. Generoso!

Teo: la gara per lui si mette male fin da subito: c’è il fango e non gli piace nemmeno un po’ e poi è leggerino e fa fatica assai ma…..alla fine ne esce vincitore, sporco e felice. Tre mete nel last game!!

Martino: è lì per giocare ma non scherza nulla quando c’è da lottare sui dischi. Interceptor!!

Principessa Gigia. È presente per puro spirito di solidarietà  e supporto: a tutti gli effetti e inequivocabilmente è  la vera detentrice del premio sotg, conquistato sgolandosi nel tifo e nei consigli, trait d’union tra lady Cloda e le nuove leve, un anello irrinunciabile, un diamante prezioso come la sua presenza e il suo sorriso!

 

By Andrea Fasola

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